venerdì 7 febbraio 2014

ENERGIA DELLE VIBRAZIONI

LA CREAZIONE CON LA VIBRAZIONE E LE SUE FORME ( ENERGIA ALLO STATO PURO )

Hola a tutti…. stiamo studiano la vibrazione e le sue energie….
AL PRINCIPIO CI FU’ IL SUONO…. POI IL VERBO…. TUTTO E’ VIBRAZIONE…….
ORA C’E’ DA CHIEDERSI DI COSA SIAMO COMPOSTI NEL NOSTRO CORPO E SI AVRA’ LA RISPOSTA …
IN BASE ALLE ONDE EMESSE LE LORO VIBRAZIONI ARRIVANO DIRETTE …..
UNA VOLTA CAPITO CHE NOI SIAMO COMPOSTI PER IL 70 % DI ACQUA E CHE SIAMO COME ANTENNE ( PER CHE’ I NOSTRI SENSI CHE NON SONO SOLO I CLASSICI CHE BEN CONOSCIAMO ) AD OGNI SUONO CORRISPONDE UNA VIBRAZIONE E NON SOLO AL SUONO MA ANCHE AL VERBO CORRISPONDE UNA VIBRAZIONE ( VEDASI L’ESPERIMENTO DI EMASARU EMOTO E LA CRISTALLIZAZIONE DELL’ACQUA )
QUINDI SE LE STESSE VIBRAZIONI CHE ARRIVANO A NOI SONO IN UNA MANIERA PULITA E BEN ARMONIZZATA ANCHE NOI NE SUBIAMO GLI EFFETTI ..CHE VANNO A INTERAGIRE CON IL NOSTRO CORPO E LA NOSTRA ANIMA ..
QUESTO E’ QUANTO DA ME STUDIATO E PERCEPITO ….. IN BASE A QUESTI STUDI SONO ARERIVATO A QUESTE CONCLUSIONI :
COS’E’ LA REALTA ????
DIPENDE DAL GRADO DI COSCIENZA E CONOSCENZA-. DI OGNUNO DI NOI …. AVERE LA PERCEZIONE CHE IL MONDO E’ UNO SCHIFO …IL MONDO SARA’ UNO SCHIFO… ….
E’ SOLO IL GRADO CHE OGNUNO DI NOI HA PER VEDERE E PER PERCEPIRE LE COSE……
TUTTO E’ LEGATO A CIO’ CHE PENSIAMO ..DIPENDE SE E’ UN NOSTRO PENSIERO O UNO IMPOSTO CONDIZIONATO OPPURE E’ NELL’ETERE E NOI LO ASSORBIAMO COME NOSTRO..
ECCO PERCHE’ OCCORRE EQUILIBRIO NEL NOSTRO CORPO MATERIALE E SPIRITUALE…… TUTTO HA UN SUO SENSO ….
DICIAMO CHE LA COSCIENZA COLLETTIVA FA IL SUO PERCORSO POI STA’ AD OGNUNO DI NOI CAMBIARLO E MODIFICARLO AL SUO VOLERE..
E’ NORMALE CHE SE CONTINUIAMO AD ESSERE ATTACCATI A QUESTA FORMA DI MATERIALISMO E DOVE VEDIAMO CHE LE COSE NON SI POSSANO MODIFICARE …
CIO’ E’ COSI PER CHI LO PENSA .
DICIAMO CHE: SE NON TI PIACE, CAMBI DI CONSEGUENZA, SE NON TI RISUONA QUELLA DATA COSA, LA CAMBI DI CONSEGUENZA E SENZA ASPETTARTI CHE LO FACCIA TUTTA LA COLLETTIVITà..LO FAI, TU STESSO, CAMBI…E QUESTO è IL CAMBIAMENTO COMINCIA SOLO DA NOI
( CAMBIO ME STESSO CAMBIO IL MONDO CHE MI CIRCONDA … )
NON CAMBIA IL VIAGGIO, MA IL MODO E L’ATTEGGIAMENTO CON CUI OSSERVI IL VIAGGIO E PIU’ DIVENTI OSSERVATORE E PIU’ MODIFICHI IL TUO PERCORSO…….
SENZA DIMENTICARE CHE C’E’ L’OSSERVATORE E L’OSSERVATORE DELL’OSSERVATORE …
TI RICORDI L’ESPERIMENTO DI QUANTISTICA DELLE 2 BUCHE ??? ( DOTT. QUANTUM ) …CHE SE VIENE OSSERVATO CAMBIANO IL LORO PERCORSO… ECCO E’ UGUALE…….
TUTTO ATTORNO A NOI E’ VIBRAZIONE .. ANCHE I NOSTRI STESSI PENSIERI SONO VIBRAZIONI CHE COSTRUISCONO O ANNIENTANO CIO’ CHE VEDIAMO E NON VEDIAMO .
NON SI PARLA NE DI NWE AGE NE DI RELIGIONE ( MA DI QUANTISTICA ) CHE E’ UNA SCIENZA …UNA REALTA’ ANCORA NON BENE DELINEATA …
MA SE OGNI NOSTRO PENSIERO CREA ALLORA CREIAMOCI PENSIERI POSITIVI .,…
DEGLI ESPERIMENTI LI ABBIAMO SOTTO I NOSTRI STESSI OCCHI ( MASARU EMOTO CON LE FORME DI ACQUA CRISTALLIZZATA E GELATA E LA CIMATICA ) … OGNI FORMA PENSIERO SIA SCRITTA O NON SCRITTA HA LA SUA VALENZA…
LA GIUSTA VIBRAZIONE E’ UN TUTT’UNO CON CIO’ CHE CI CIRCONDA CHE SI POSSA O NON SI POSSA VEDERE E TOCCARE ..
IL PENSIERO CREA LA MATERIA ATTORNO A NOI… E NON SOLO
LA MATERIA MA ANCHE LE FORME CHE CHIAMIAMO EGGREGORE CHE SONO PENSIERI CREANTI CHE FLUTTUANO NELL’ETERE E CHE POSSONO O NON POSSONO CONDIZIONARE LE NOSTRE PERCEZIONI……
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la cimatica e le sue vibrazioni a 432 hz creano forme https://www.youtube.com/watch?v=ZtYHKWZFoN4
Come le vibrazioni sonore creano le forme – Cimatica
Il pezzo inserito nel video è “Lost” di Anouk. E’ stato realizzato con una particolare accordatura a 432 Hz invece che a 440 Hz come in genere avviene, Questa accordatura degli strumenti crea particolare serenità e senso di benessere nell’ascoltatore

“Il termine cimatica designa una teoria, dovuta allo studioso svizzero Hans Jenny, che tenta di dimostrare un effetto morfogenetico delle onde sonore. Il nome cimatica è stato coniato dallo stesso Hans Jenny, e deriva dal greco kymatika (κυματικά) che significa “studio riguardante le onde” (da kyma (κΰμα) che significa “onda, flutto”).
Gli studi di Ernst Chladni
Il musicista e fisico tedesco Ernst Chladni osservò nel XVIII secolo che i modi di vibrazione di una membrana, o di una lastra, possono essere visualizzati cospargendo la superficie vibrante con polvere sottile (ad esempio polvere di licopodio, o anche semplice farina o sabbia fine). La polvere, infatti, si sposta per effetto della vibrazione e si accumula progressivamente nei punti della superficie in cui la vibrazione è nulla. Nel caso di una vibrazione stazionaria, questi punti formano un reticolo di linee, dette linee nodali del modo di vibrazione. I modi normali di vibrazione, e il reticolo di linee nodali associato a ciascuno di questi, sono completamente determinati (per una superficie con caratteristiche meccaniche omogenee) dalla forma geometrica della superficie e dal modo in cui la superficie è vincolata. Sollecitando in modi diversi la vibrazione della superficie si eccitano modi normali differenti, e quindi si osservano di volta in volta solo alcuni degli infiniti reticoli nodali propri del corpo vibrante. Esperimenti di questo tipo, eseguiti in precedenza da Galileo Galilei verso il 1630 e da Robert Hooke nel 1680, furono successivamente perfezionati da Chladni, che li presentò sistematicamente nel 1787 in Entdeckungen ùber die Theorie des Klanges (Scoperte sulla teoria dei suoni). Questo fornì un importante contributo alla comprensione dei fenomeni acustici e del funzionamento degli strumenti musicali. Le figure così ottenute (con l’ausilio di un archetto di violino che sfregava perpendicolarmente lungo il bordo di lastre lisce ricoperte di sabbia fine) sono tuttora designate con il nome di “figure di Chladni”.
L’opera di Hans Jenny
Hans Jenny ha creato questa immagine durante i suoi studi di cimatica.
Nel 1967 il medico svizzero Hans Jenny, seguace delle dottrine antroposofiche di Rudolf Steiner, ha pubblicato il primo di due volumi intitolati Kymatic, nel quale – traendo ispirazione dalle esperienze di Chladni – ha sostenuto l’esistenza di un sottile potere attraverso il quale il suono struttura la materia. Nei suoi esperimenti egli poneva sabbia, polvere e fluidi su un piatto metallico collegato ad un oscillatore che produceva un ampio spettro di frequenze. La sabbia o le altre sostanze si organizzavano in diverse strutture caratterizzate da forme geometriche tipiche della frequenza della vibrazione emessa dall’oscillatore.
Secondo Jenny queste strutture, che ricordano i mandala ed altre forme ricorrenti in natura, sarebbero la manifestazione della forza invisibile del campo vibrazionale ed ogni forma conterrebbe le informazioni sulle vibrazioni che l’hanno generata.
Hans Jenny fu particolarmente impressionato da un’osservazione: imponendo una vocalizzazione in antico sanscrito come l’OM (Aum) (conosciuto dagli induisti e buddhisti come il suono della creazione e corrispondente al Verbo, al Logos della Bibbia occidentale) la polvere di licopodio rispondeva alle vibrazioni sonore generando un cerchio con un punto centrale, simbolo con il quale antiche popolazioni indiane rappresentavano lo stesso mantra OM (Aum). Non per nulla Pitagora aveva gia’ intuito e sosteneva che “la geometria delle forme è musica solidificata”.
(…)
Negli ultimi anni la “cimatica” è stata messa in connessione con i controversi studi di Masaru Emoto, un ricercatore giapponese che ha fotografato i cristalli dell’acqua congelata, scoprendo una relazione fra essi e l’ambiente circostante. Su questa misteriosa capacità dell’acqua di formare delle strutture cristalline armoniche o caotiche in risposta a vibrazioni inviate sotto forma di suoni, immagini, scritti e pensieri, sono ancora in corso una serie di studi e verifiche.
Gli apparati sviluppati dai cultori della cimatica per la visualizzazione dei reticoli nodali hanno ispirato opere nel campo delle arti visive e della musica contemporanea.”
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Le stesse forme create da emasaru emoto
Masaru emoto: i messaggi dell’acqua 
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cervello
Come sapete, il nostro corpo è composto da cellule, e più precisamente da circa 70 bilioni di cellule.
Tutte le parti del corpo, dai capelli fino alle unghie dei piedi, sono composte da queste cellule, che a loro volta sono costituite da molecole.
Le molecole sono composte da atomi e gli atomi sono costituite da particelle elementari. Queste sono composte da quanti.
La scienza moderna è arrivata fino a questo punto.
Come sono questi quanti? Oscillano come delle onde. OSCILLANO.
Il nostro corpo è dunque composto da oscillazioni.
In teoria la tesi delle oscillazioni era già stata dimostrata, ma non si sapeva come misurarle.
Lo scienziato americano Wanestock ha creato uno speciale apparecchio, che ora si usa anche nel campo della medicina.
Attraverso questo strumento si è potuto dimostrare che siamo costituiti di oscillazioni.
Tutte le cose, sia animali che piante , emettono onde, emettono la loro frequenza.
Di tutte le frequenze emesse dagli esseri umani, quelle del cervello sono le più intense/forti.
Anche l’Universo oscilla. Le onde provenienti dall’universo sono le oscillazioni più ordinate/regolari. Sembra che si trovino esattamente fra l’onda α e quella θ.
Per parlare in termini di stato vitale degli esseri umani, le onde θ corrispondono ad uno stato molto piacevole, come uno sonnellino.
Lo stato delle onde α è uno stato meraviglioso, come se vincessimo tutte le lotterie, uno stato di perfetta forma.
Dato che la frequenza dell’Universo sta esattamente al centro delle due frequenze, essa corrisponde allo stato che sta fra il piacevole pisolino delle onde θ e lo stato di estasi delle onde α.
Misurando questo stato con l’apparecchio sopra menzionato, si ottiene la frequenza di 7,5 HZ = questa è la frequenza dell’universo. Per questo motivo la frequenza di 7,5 HZ è lo stato migliore per gli esseri umani.
cervello
Ma può esistere una persona di questo tipo? Sì, il neonato si trova in questo stato di totale corrispondenza con le oscillazioni dell’universo. Questo è lo stato favorevole, in cui il cervello assimila tutto in maniera purissima. Il neonato non è permaloso, naturalmente piange quando ha fame, ma questo è un’altra cosa. La sua frequenza è costantemente di 7,5 HZ.
Ha occhi belli, pelle luminosa e cresce velocemente.
La sua esistenza stessa si trova nel miglior stato possibile – quello delle oscillazioni dell’universo. Per questo motivo il neonato assimila tutto in breve tempo, anche quando cresce con sei lingue diverse.
Possiamo noi adulti – che nutriamo rancore verso gli altri, che ci lamentiamo di tante cose e che soffriamo, proviamo ira e possiamo tradire – raggiungere uno stato così sereno ed ideale come il neonato – lo stato dell’universo con la frequenza di 7,5 HZ? Sembra essere molto difficile.
Ma il prof. Tonegawa sostiene, che anche gli adulti ci possono riuscire.
Un neonato vive soprattutto nel mondo della gratitudine e della gioia, cioè nel mondo della felicità. Questo stato è la base dei sentimenti umani. La frequenza 7,5 HZ è la vibrazione di base degli esseri umani.
Il modo migliore per far emergere questo stato, per attivare l’emisfero destroè esprimere ripetutamente parole di gratitudine.
Il Mantra Nam-Myoho-Renge-Kyo, per esempio, è una frase indiana scritta in Kanji (caratteri cinesi).
In lingua indiana si dice “Nam-Sad-dharma-pundarika-sutram” che in forma abbreviata vuol dire“grazie”.
E’ quindi una parola di gratitudine.
Ovviamente ogni singolo carattere ha un significato profondo, ma riassumendo significa “mille grazie”, è però un grazie milioni di volte più profondo/forte di uno normale.
Molti anni addietro un giapponese di nome Nichiren definì “Nam-Myoho-Renge-Kyo” come espressione della vibrazione migliore.
Significa: “Grazie di cuore, ringrazio dal profondo del cuore.”
FONTE : http://www.sentieridiarmonia.com/voce.html
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ecco qualcosa per capirne di piu’…
ENERGIA DELL’UNIVERSO -TERRA-UOMO TUTTI SIAMO VIBRAZIONE ENERGIA
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FUORI DI MATRIX: ALL’ORIGINE FU LA VIBRAZIONE.Alessio Di Benedetto.
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CONFERENZA DI ALESSIO DI BENEDETTO..
“Fisica Vibrazionale” [Prof. Alessio Di Benedetto] [06/15]
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La Ghiandola Pineale – Conferenza del Prof. Sergio Felipe de Oliveira 1-2 sub ITA
La Ghiandola Pineale – Conferenza del Prof. Sergio Felipe de Oliveira 2-2 sub ITA
 
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http://artisti432.weebly.com/il-progetto.html
Il Progetto
artisti432.weebly.com
 
Informazione
artisti432.weebly.com
LIFTING SONICO PER RIEQUILIBRARE GLI EMISFERI CEREBRALI E IL SISTEMA NERVOSO – LIFTING SONICO -…
I benefici della musica a 432 Hz
E’ possibile disarmonizzare la società, assopendo la coscienza dell’umanità, usando lo strumento suono?
E’ sorprendente scoprire che esiste un unico strumento utilizzato per l’accordatura standard di tutti gli strumenti musicali: il suo nome è Diapason a 440 hertz (oscillazioni al secondo), attualmente usato per la stragrande maggioranza dei brani che ascoltiamo quotidianamente alla radio, in tv o attraverso i nostri lettori MP3.
Definizione del vocabolario del termine “musica”: “l’arte e la scienza dei suoni, combinati secondo determinate regole; l’insieme armonico di suoni prodotti da strumenti musicali o da più voci.”
La musica, anche se non lo pensiamo spesso, è una vera e propria scienza, che basa le sue fondamenta su leggi matematiche e fisiche incontrovertibili.
Il diapason di 440 vibrazioni non ha alcuna valenza scientifica.Può, quindi, questo tipo di vibrazione disarmonica, agire da portatrice di stress, ansie e patologie di vario tipo? Sì, potrebbe, in quanto è plausibile supporre che, se determinate armoniche sono in grado di guarire un organo malato, le disarmoniche possano farlo ammalare.
La lotta di Giuseppe Verdi. “Fin da quando venne adottato in Francia il diapason normale (che allora si attestava a 435Hz), io consigliai venisse seguito l’esempio anche da noi; e domandai formalmente alle orchestre di diverse città d’Italia, fra le altre quella della Scala, di abbassare il corista (diapason) uniformandosi al normale francese. Se la Commissione musicale istituita dal nostro Governo crede, per esigenze matematiche, di ridurre le 435 vibrazioni del corista francese in 432, la differenza è così piccola, quasi impercettibile all’orecchio, ch’io aderisco di buon grado. Sarebbe grave, gravissimo errore, adottare come viene da Roma proposto un diapason di 450 vibrazioni. Io pure sono d’opinione con lei che l’abbassamento del corista non toglie nulla alla sonorità ed al brio dell’esecuzione; ma dà al contrario qualche cosa di più nobile, di più pieno e maestoso che non potrebbero dare gli strilli di un corista troppo acuto. Per parte mia vorrei che un solo corista venisse adottato in tutto il mondo musicale. La lingua musicale è universale: perché dunque la nota che ha nome LA a Parigi o a Milano dovrebbe diventare un SI bemolle a Roma?”
Il grande musicista Verdi, in questa lettera datata 1884, non usa mezzi termini per denunciare che qualcuno, in Vaticano (e suppongo non solo a Roma), ha voluto di fatto sopprimere il diapason a 432 Hz.
IL COMPLOTTO DELLA DISARMONIA MUSICALE
La corsa all’acuto iniziò con l’adozione unilaterale di un LA più alto (440Hz) da parte delle bande militari russe ed austriache ai tempi di Wagner, e tale diapason, pur non avendo alcuna giustificazione scientifica o basata sulle leggi della voce umana, fu in seguito accettato per convenzione a Londra (guarda caso Londra è uno dei più importanti centri di potere dei massoni della Confraternita Babilonese, ndr) nel 1939.
Da questo breve stralcio di eventi, si può subito notare come si sia cercato deliberatamente di alterare la ricerca scientifica su questo strumento, portando così ad una forzata disarmonia nelle frequenze musicali. Perché “deliberatamente”? Semplicemente perché, una volta che si è entrati in possesso di un valore scientifico riguardo ad un fenomeno ben preciso, cambiarlo senza conoscenza e senza ragioni equivale ad interferire.
Trasportare il diapason scientifico da 432 vibrazioni ad un diapason disarmonico di 440, è stato praticamente come condannarci all’esposizione di armoniche dannose per il nostro equilibrio.
Le ricerche di Maria Renold. Meglio nota come la “sacerdotessa del tuning” (cioè dell’intonazione), studiò a lungo le differenti accordature ed i relativi effetti riscontrati sul pubblico.
Se rimane un punto fermo l’oscillazione a 432 Hz, la sua logica di accordatura (in sostanza, come arrivare ad ottenere i 432 Hz…) non è per niente scontata.
La cosa più interessante è la menzione ad un certoIl codice geometrico sacro Heinrich Schreyber, o Henricus Gram-mateus che, a
quanto sembra, impostò “a orecchio”la corretta intonazione nel 1518, senza nemmeno realizzare – come al solito le migliori scoperte avvengono “per caso” –ciò che aveva ottenuto: un vero e proprio sistema d’intonazione, definito dalla Renold, di “dodici quinte reali”.
[Piccola nota su Gustavo Rol che, a questo proposito, mi sembra necessario farvi conoscere. Adolfo Gustavo Rol, torinese, fu acclamato dai potenti della Terra (presidenti degli Stati Uniti, ma anche registi come Fellini, miliardari come Giovanni Agnelli, dittatori come Mussolini, ecc.), tutti a chiedere consiglio e a tenere in grande considerazione il suo parere.
Di lui si narrano magie strabilianti (ad esempio, oltre che veggente, pare potesse viaggiare nel tempo portando con sé altre persone, far attraversare agli oggetti i muri, ecc.), che egli tendeva a sminuire. Si considerava semplicemente un “precursore”, perché sosteneva che tali poteri sono latenti nell’uomo e, un giorno, tutti sapremo usarli.
Mi viene in mente una frase del grande Rol, scritta sul suo diario, nel tentativo di di spiegare come nacquero i suoi poteri: “Ho scoperto la tremenda legge che lega il colore verde, la quinta musicale ed il calore...”. Tutto questo per far notare come il suono ritorni ancora, come elemento occulto basilare, e sempre nella forma di “quinta musicale”. Gli 8 Hz, alla base del processo dei 432 Hz, sono la chiave per arrivare a sfruttare al massimo il cervello umano]  https://www.youtube.com/watch?v=1suYW7of_N0
Add me! https://www.facebook.com/soundofmatrix/info LEGGETE IL BLOG PER LA (mia, non assoluta e definitiva) SPIEGAZIONE, il video da solo, è solo un sample, …
Tornando a noi. La Renold racconta che, quando aveva il pianoforte intonato tramite le “dodici quinte reali”, e intratteneva i suoi ospiti con qualche sonata, gli ascoltatori osservavano non solo un incremento della ricchezza di timbro e qualità di tono, ma che i toni sembravano provenire da alcuni spazi indeterminati al centro della stanza, invece che dal pianoforte stesso.
Altri interessanti spunti provengono dalla vita e dalle esperienze di Maria Renold. La sua preziosa ricerca ha rilevato, più di una volta, che attraverso la normale intonazione standard basata su un LA a 440Hz, gli ascoltatori presenti nella stanza cominciavano a polemizzare tra loro e ad assumere perfino comportamenti antisociali.
Quando invece l’intonazione del medesimo pianoforte veniva eseguita seguendo la regola del LA a 432Hz, gli stessi ascoltatori, nuovamente invitati ad assistere al medesimo concerto, rimanevano questa volta piacevolmente colpiti ed entusiasti.
Un beneficio, quello dei 432 Hz, noto a tutti gli antichi (egizi, greci, sumeri, ecc.), e di cui il grande complotto mondiale ci ha invece privati.
RIPRENDIAMOCI L’ARMONIA MUSICALE: RIVOLUZIONE OMEGA!
Il movimento per ripristinare il diapason a 432 hz è meglio noto come “Rivoluzione Omega”.
La parola “rivoluzione”, in questo caso, è una parola più che positiva, e sta ad indicare un modo del tutto nuovodi apprestarsi alla composizione musicale, in grado di portare grandi benefici, senza nulla togliere alla personale creatività che contraddistingue ogni singolo artista.
Sono in corso degli studi in Italia proprio su questo argomento, e precisamente a Novara, che verranno rilasciati pubblicamente nei prossimi anni. Tutti i dati finora raccolti dimostrano che sia auspicabile pensare a delle vere e proprie cliniche di cura, sottoponendo i pazienti alla musica delle 432 oscillazioni, per riportare gli organi malati nel giusto spettro armonico.
La “Omega”, invece, corrisponde all’ultima lettera dell’alfabeto greco. Un simbolo che sta ad indicare “la fine del Tempo”, “la sintesi di tutta Rivoluzione Omega!la creazione”. Ma “Omega” è soprattutto il simbolo dell’”infinito”, e la sua rappresentazione è questa: ∞. Nient’altro che un otto orizzontale.
E non è un caso che l’infinito si indichi con un otto… perchè dagli 8 Hz tutto parte.
Il nostro pianeta “batte” a otto cicli al secondo (8 Hz, conosciuto anche come la “Risonanza fondamentale di Schumann”.
E 8 Hz sono il ritmo dell’onda Alfa del cervello, alla quale i nostri emisferi cerebrali sono sincronizzati per operare insieme in modo uguale. E gli esempi sarebbero infiniti proprio come gli 8 Hz, un livello a cui si arriva alla Super Coscienza. Tutto è geometricamente perfetto.
Il padre della Rivoluzione Omega, Ananda M. Bosman, un valente musicista elettronico (evvai io adoro l’elettronica!) e famoso “scienziato visionario”, suggerisce che una disarmonia armonica del nostro campo di risonanza aurico può generare disarmonia anche alle normali funzioni cerebrali. Vale a dire: dimmi che musica hai ascoltato e ti dirò come ti senti oggi.
Nell’Universo l’energia è vibrazione. Il ritmo vibratorio di un oggetto, compreso il corpo umano, si chiama risonanza.
Quando la frequenza si altera, quella parte del corpo si ammala perché vibra in modo disarmonico. Se si conosce la corretta frequenza di risonanza di un organo sano e la si proietta sulla parte malata, l’organo può tornare alla sua frequenza normale: il primo passo verso la guarigione.
La malattia altro non è che una disarmonia di frequenze. Risulta perciò possibile, attraverso l’uso di un suono specifico proiettato sull’area malata, reintrodurre il giusto livello armonico e poterlo così guarire.
432 Hz. Nel libro di Ananda Bosman si spiega anche “tecnicamente” il perchè di questa precisa oscillazione, ma io lo tralascerei visto che si può approfondire lì. Sul libro troverete anche gli innumerevoli esempi numerici che determinano l’importanza di questo numero e dei numeri che lo compongono.
La sostanza è questa: il 432 è la precisa sintesi del tutto, in armonia con ogni principio del macro e del microcosmo universale. La regola base per l’armonia è sempre la stessa: “come in alto, così in basso” (e viceversa).
[ Modificato 23:35 06 gen 2011 ]

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