pesticidi
Endometriosi collegata a due pesticidi
Due pesticidi utilizzati in agricoltura, e che spesso si sono potuti ritrovare negli alimenti, sono stati collegati al rischio di sviluppare l’endometriosi, una grave patologia che colpisce fino al 10 per centro delle donne in età riproduttiva
I danni causati dall’abuso dei pesticidi sono incalcolabili. E’ lo scotto da pagare per le colture intensive che si basano sulla richiesta di grandi raccolti su scala industriale: grandi numeri, ma scarsa qualità (assenza quasi totale di vitamine e minerali utili). Prodotti belli a vedere, ma cattivi per la salute. E così spesso ci ritroviamo a portare in tavola cibi (e acqua inquinata alle falde) ricchi di veleni, dei cui danni ci accorgeremo soltanto nel lungo periodo.
Ma non finisce qui, ovviamente. Se pesticidi e veleni vari stanno distruggendo l’ecosistema del Pianeta, la loro azione arriva anche a distruggere l’ecosistema del corpo umano. Uno di questi casi è l’influenza sul rischio di sviluppare l’endometriosi, una grave patologia che arriva a colpire fino al 10% delle donne in età riproduttiva.
L’endometriosi si caratterizza come una condizione non cancerosa che si verifica quando il tessuto che riveste l’interno dell’utero, o utero, cresce al di fuori dell’organo e si annette ad altre strutture o organi. Questa patologia colpisce in genere le ovaie, le tube di Falloppio e il rivestimento della cavità pelvica. Tra i sintomi più comuni vi sono dolore pelvico cronico, dolore mestruale e infertilità.
Le cause dell’endometriosi (o eziologia) non sono ancora del tutto chiare, tuttavia un nuovo studio suggerisce che potrebbe esserci la complicità di due pesticidi organoclorurati, che hanno proprietà estrogeniche.
http://www.lastampa.it/scienza/benessere
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