A Lampedusa ha vinto l’illegalità: le centinaia di clandestini che protestavano perché non volevano fossero loro prese le impronte digitali. l’hanno avuta vinta, il ministro dell’interno ha immediatamente ceduto e ha inviato i clandestini a gruppi nelle principali città italiane dove si confonderanno con gli altri e potranno tranquillamente delinquere come ha fatto impunemente Kabobo.
Milano, Roma, Firenze, Bologna, Venezia, Brescia, Torino li ospiteranno e lo Stato italiano utilizzerà i nostri soldi per pagar loro 45 euro al giorno: poi dicono di non sapere dove prendere i soldi per toglierci l’IMU sulla prima casa e stanno pensando non di togliercela ma di darle un altro nome!
La trattativa è andata avanti un paio di ore con una resa vergognosa da parte delle nostre istituzioni rappresentate da Giusi Nicolini e con la presenza del solito prete Don Stefano Nastasi e, via telefono, con quella del trafficante che vive in Vaticano Don Mosé Zerai, sacerdote eritreo e direttore dell’agenzia Habeshia, che rappresenta il punto di riferimento per lo smistamento dei clandestini che salpano dall’Africa per invadere Italia ed Europa.
Uno degli eritrei sbarcati racconta di aver fatto la traversata subito dopo la visita di Papa Francesco a Lampedusa: la nostra Guardia Costiera li ha raggiunti in alto mare e li ha fatti salire a bordo. Con lui c’era un ragazzo di 16 anni ammalato di TBC: senza cure farà ammalare una gran parte di popolazione italiana, chi ne risponde ? Nessuno, tanto noi siamo carne da macello !
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