domenica 21 luglio 2013

LIBERTA PER IL POPOLO

Ciao amici,
in questi giorni la "Commissione Giustizia", sta discutendo se introdurre il carcere su chi esprime un'opinione che poi viene ritenuta diffamatoria.

Voi direte: Cosa c'è di strano?

Adesso ve lo spiego...

Qualche mese fa, un giornalista é stato accusato di diffamazione a mezzo stampa per aver offeso in un articolo di giornale alcuni Parlamentari... definendoli “ladri e parassiti”.

Voi direte: Cosa c'è di strano?

Beh, i parlamentari in questione avevano usato “soldi pubblici”, per farsi rimborsare massaggi, cioccolatini, videogiochi, gratta e vinci, matrimoni, profumi ed acquisto di prodotti elettronici iPhone- iPad ecc…

I giudici hanno ritenuto che definire “ladri e parassiti”, i responsabili di questa vicenda, è comunque un grave insulto, in quanto offende e lede l’immagine degli stessi Parlamentari.

Quindi per la magistratura italiana, sei un DIFFAMATORE quando dai del LADRO o del PARASSITA ad un Politico Italiano, il quale è stato indagato e condannato per aver sottratto ed usato “soldi pubblici”.

Mi piacerebbe che i nostri Magistrati, applicassero la legge anche in verso opposto. Oggi se io critico un politico, lo stesso politico mi denuncia. Se invece il politico critica me, io lo denuncio e lui si avvale dell’insindacabilità parlamentare.

Allora chiedo ai nostri Magistrati: Quando sbattono in faccia al popolo stremato e in recessione tutti i loro privilegi e gli sprechi pubblici, quando chiedono tasse e sacrifici per finanziare le banche, quando spolpano fino all’osso il popolo mentre loro godono e fottono tra auto blu, escort, benefits e pensioni milionarie… beh questo non è un vero e proprio insulto a tutti noi comuni cittadini?

Andrea Mavilla.
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  • A te e altri 76 piace questo elemento.
  • Selli Maria Bianca Io cittadina italiana. sovrana della mie identita sul pianeta.Mi ritengo libera di esprimere giudizi senza paura di gente che cerca di coprire il loro operato. se vengo denunciata per diffamazione io querelo lo stato italiano per tuttti i danni arrecati a me come cittadina nel cappio dell'usura con cui stringe il collo ai cittadini onesti. querelo il governo italiano per incapacità di gestire i soldi versati ma usandoli per fini personali. Querelo il governo italiano che mette i cittadini in condizione di non poter vivere andare via dalla propria nazione. Querelo il governo italiano che non ha strutture che aiutano se sei in difficolta. querelo il governo italiano per usura. querelo il governo italiano la giustizia italiana che non protegge il cittadino ma le forze per la protezzione vengono usate per fini personali. basta la paura di chi? siete voi in torto no noi. ma la querela non va fatta in italia ma a un tribunale europeo mondiale che sicuramente sara composto di persone che non vedendosi arrivare una sola denuncia ma tante sarà costretto a intervenire. senza manifestazioni violenza solo denunciando i crimini fatti e il tornaconto personale, stare noi con il fiato sul collo a loro. il castello di carte gli sta crollando addosso. BASTA SOPPRUSI DI GENTE INDEGNA PARASSITA CIALTRONA INUTILE
  • Marta Ravazzini La casta difende la casta
    Mi piace · Rispondi · 4 · 2 ore fa tramite cellulare
  • Tiziana Corona Oramai siamo in dittatura
    Mi piace · Rispondi · 3 · circa un'ora fa tramite cellulare

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