La notizia è clamorosa, il presidente del consiglio Enrico Letta risulterebbe indagato dalla procura di Milano e dall’Interpol per Pedofilia e Traffico Internazionale di Organi Umani. Domani il Fatto Quotidiano pubblicherà le esplosive intercettazioni telefoniche che inchioderebbero il premier italiano.
Letta sarebbe a capo di una banda internazionale dedita alla produzione e vendita di materiale pedo-pornografico, le giovani vittime della gang dopo lo sfruttamento sessuale venivano regolarmente utilizzate per l’espianto degli organi poi venduti sul mercato nero internazionale attraverso collegamenti con la Nota mafia Kazaka, appena colpita dalle nostre forze dell’ordine. I corpi martoriati dei bambini venivano poi inceneriti per far sparire le prove.
Il Quirinale ha già diramato una nota nella quale pur condannando l’inaudita vicenda, si invitano le forze politiche alla responsabilità. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dichiarato: “Si può mettere a repentaglio la continuità di questo governo, impegnato in un programma di attività ben definito, senza offrire pesanti ragioni ai più malevoli e anche interessati critici detrattori del nostro paese, pronti a proclamare l’ingovernabilità e inaffidabilità? I contraccolpi a nostro danno si vedrebbero subito e potrebbero risultare irrecuperabili“
Come non dargli torto.
Le forze politiche “più responsabili” PD, PDL e Lega Nord hanno già annunciato sostegno incondizionato al governo già minacciato da un’inaudita richiesta di verifica parlamentare da parte dei deputati del MoVimento 5 Stelle e da Sel.
Il Capogruppo della Lega Nord Massimo Bitonci ha dichiarato a “la Zanzara” di Radio 24 che “i reati in questione riguardano esclusivamente vicende personali del premier Letta e comunque siamo ancora in fase di indagine, il traffico di organi e di materiale pedo-pornografico non hanno alcun punto di contatto con l’attività di governo. Comunque il Senatore Bitonci ha assicurato che ove il premier fosse condannato in via definitiva per uno dei reati ipotizzati a suo carico , allora la Lega Nord riconsidererebbe la sua posizione”
Gli osservatori politici si dicono certi che il governo supererà agevolmente anche questo scoglio e potrà quindi proseguire nell’opera di risanamento che sta già dando i suoi frutti.
Buona Bancarotta a Tutti.
P.s. Ok me la sono inventata, Enrico Letta è un galantuomo democristiano lontano anni luce da vicende del genere. Ma dite la verità: nell’italietta di oggi “la notizia” non sembrerebbe del tutto inverosimile. Quanti di voi a metà dell’articolo ci hanno creduto?
Mi scuso fin d’ora sia con il Presidente del Consiglio Enrico Letta che con il Senatore Massimo Bitonci per la trovata satirica irriverente.
Le parole nel virgolettato attribuite al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sono le stesse da lui pronunciate in occasione della cerimonia del ventaglio in difesa del Ministro Alfano. (link)
Dedico questo post ad una giovane donna kazaka e alla sua figlioletta di 6 anni, rapite e deportate in Kazakistan dallo Stato Italiano.
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