sabato 19 dicembre 2015

Richard Gere: "Un mondo impazzito, cerchiamo di essere saggi"









L'attore a Roma per presentare "Franny", in sala il 23 dicembre. L'America e le armi, le violenze, il bisogno di fermarsi e comprendere. E un auspicio per l'anno nuovo: "Impariamo ad avere pazienza"

A 66 anni Richard Gere é più in forma che mai. Merito forse del "casino italiano" (parole che scandisce nella nostra lingua), che lo fa divertire molto o forse del nuovo amore, la compagna spagnola Alejandra Silva - ha la metà dei suoi anni. L'ex sex symbol diAmerican Gigolo e Pretty Woman negli ultimi anni si é concentrato su piccole storie, film a basso budget ("ho fatto abbastanza soldi per permettermi oggi di farne quasi senza guadagnare"), girate in pochi giorni. Come Franny, l'esordio alla regia dello sceneggiatore Andrew Renzi, che in comune con Gere ha la città d'origine, Philadelphia, in cui il film é girato.

Video

Parla l'attore a Roma per presentare l'ultimo film, esordio alla regia dello sceneggiatore Andrew Renzi, storia di un milionario filantropo che nella vita ha investito i suoi soldi in un ospedale pediatrico a misura di bambino, ma ha poco nelle relazioni umane. Gere si augura l'incontro tra Papa Francesco e il Dalai Lama e più pazienza, saggezza e coraggio per affrontare l'anno che sta per arrivare.

Il dolore di Franny. Il film racconta la storia di un milionario filantropo che nella vita ha destinato le proprie ricchezze alla realizzazione di un ospedale pediatrico a misura di bambino, ma ha investito poco nelle relazioni umane. Unica eccezione, una coppia di amici che hanno una figlia, interpretata da Dakota Fanning; quando i due perdono la vita in un incidente del quale Franny si sente responsabile, l'uomo sprofonda in una profonda depressione che combatte a colpi di antidolorifici. Quando Olivia-Dakota, al nono mese di gravidanza, decide di tornare in città con il giovane dottore che ha appena sposato (Theo James),  Franny smuove mare e monti per trovarle un posto nel suo ospedale, spianarle la carriera e acquistare la grande casa dove Olivia viveva con i genitori.

Quella foto di Hemingway. Franny è un personaggio complesso: sensi di colpa, depressione, dipendenza dai farmaci, bisogno d'amore sono le emozioni che lo muovono ma Gere lo ha costruito soprattutto a partire da alcune immagini. "Ho lavorato molto attraverso l’intuizione, non pensavo che ci fosse bisogno di una storia complicata alle spalle. L’ho costruito attraverso vere e proprie fotografie. Quando ho iniziato a parlarne con il regista, gli ho chiesto quali fossero le immagini nella sua testa; non si trattava di capire i fatti della sua vita, piuttosto quali fossero i suoi sogni. Andrew  mi ha dato delle immagini, da lì siamo partiti, poi abbiamo continuato a lavorare a livello fotografico per delineare lo spazio mentale del protagonista. In particolare c’è una foto di Hemingway per me molto evocativa, e così alla fine Franny gli somiglia un po', somiglia un po' allo scrittore alla fine della sua vita, con quella barba, sovrappeso, brizzolato ma allo stesso tempo con una grande tensione interiore".

Roma, Bertolucci e il mistero della vita. Gere ribadisce che venire a Roma è per lui sempre un grande piacere, e che vorrebbe girare un film in Italia, "i film purtroppo non sono una questione di sí o di no ma il frutto di congiunzioni astrali, elementi alchemici". Gli piacerebbe partecipare al prossimo progetto "del mio amico Bernardo Bertolucci" ma "ci sono anche tanti altri bravi registi italiani, chissà che non si riesca a fare un film italiano prima di smettere di recitare". D'altronde, spiega, la sua carriera non ha mai seguito un piano preciso ma s'è sviluppata in base all'istinto del momento, "anche se cerco sempre di scegliere lavori in cui ci sia un po' di 'mistero', tutti dobbiamo affrontare la vita e il suo mistero, è l’unica cosa che ci spinge ad andare avanti, a cercare. A Picasso venne chiesto cosa pensava dei computer, quando sono stati inventati, rispose che non gli interessavano perché non era interessato alle risposte. E' vero, oggi i computer fanno anche domande, ma è quella la stessa sensazione che provo io. Le risposte sono un premio di consolazione, non hanno un gran significato. Quel che importa è quando le porte si aprono e riesci ad andare più a fondo nel mistero, in uno spazio non concettuale, in una rappresentazione fedele del mondo che non è fatta di fatti, ma si basa sul flusso che cambia sempre e per questo non può essere fermato".

Dalai Lama e Papa Francesco. Un sogno di Gere? Un incontro fra Papa Francesco e il Dalai Lama. "Parlerebbero di come aiutare il mondo e renderlo più saggio, di come rendere più compassionevole l'umanità, meno violenta. Pur venendo da culture diverse potrebbero fare tantissimo, sono all'apice del loro potere e sono personaggi tra i più straordinari che siano mai esistiti". Si concede una battuta, "quanti sono i cattolici nel mondo? Un miliardo e mezzo? Bè, allora c'è un problema, i buddisti sono più di due miliardi...". Si sofferma su quanto accaduto negli Stati Uniti all'indomani della strage di San Bernardino, "tutti pensavano che ci sarebbe stata una stretta sulle armi, l'America è il paese più armato del mondo, una follia, invece la vendita delle armi e l'utilizzo di vigilanti privati sono aumentati. Tutto ciò è sbagliato, purtroppo negli Usa si lavora solo sugli effetti e non sulle cause, invece andrebbero comprese le ragioni degli essere umani che fanno queste cose, come i motivi per i quali si comportano così".

Un regalo per il 2016? Fine anno, tempo di bilanci. Anche Gere fa un augurio generalizzato per l'anno in arrivo. "Auguro più pazienza. Ci sono troppi motivi per cui diventiamo pazzi e violenti, quindi spero che si riesca tutti a prenderci un po’ di spazio per fare un passo indietro e guardare le cose nel loro complesso. Il mondo dovrebbe imparare a reagire non sull’onda della paura e dell’ansia ma a cercare di capire perché accadono certe cose. E’ un periodo difficile, dobbiamo esprimere tutta la saggezza di cui siamo capaci. Ci vuole molto coraggio".

QUESTA E" L'UNICA REALTA" DEI FATTI





QUESTA E' L'UNICA REALTÀ DEI FATTI !!!
I POLITICI HANNO VENDUTO I POPOLI CHE DOVEVANO AMMINISTRARE PER IL LORO TORNACONTO !!!
FANNO SOFFRIRE E UCCIDONO I POPOLI CHE LI MANTENGONO ...
Donato Altobelli
Dov’eravate voi, eh?
C’è voluta una ragazza-madre che cresce due bimbe in una casa del profondo Veneto coi muri neri di muffa e un lavoro che spaccherebbe un toro. Io non avevo capito. Mi disse: “Ma cosa fanno questi economisti e cosa fanno i loro studenti? Dove sono loro? Non hanno capito che l’economia distrugge, salva, vite vere?”
Dov’eravate voi economisti italiani post-Keynesiani? Voi, quelli della medesima scuola di Kelton, Auerback, Wray, Black, Parguez, Hudson? Perché non avete mai pensato a una Modern Money Theory? “Uno Stato, a moneta sovrana, che spende a Deficit Positivo per la piena occupazione, il pieno Stato sociale, la piena produzione”. Questo salva le vite vere, e preserva la vera democrazia. Questo la gente capisce e di questo ha bisogno, e questa è la MMT. La capiamo tutti. Oggi in Italia la stanno capendo centinaia di migliaia di persone comuni. Voi cosa avevate proposto? Qualcosa di comprensibile? Sì? E perché nessuno l’ha capita? Perché è stato un giornalista, assieme a un gruppo di disoccupati e precari e sciamannati, a portare una teoria economica salva vite e salva democrazia nel più grande e popolare evento di economia della storia d’Italia? (e forse non solo). Non dovevate farlo voi?
Dove siete voi economisti italiani post-Keynesiani? Perché non avete mai avuto le palle per ergervi danti a un microfono a gridare “Questo è un colpo di Stato finanziario”, “Mario Draghi è un golpista” “L’Unione Europea è un nuovo ordine sociale di fascismo finanziario colluso col Vaticano”, “Giorgio Napolitano va arrestato per alto tradimento”. Dov’eravate voi? Eh? Eravate a scrivere le vostre “Lettere degli economisti” avvolte nel pannolone, talmente zuppe di cautele salva poltrona che Wray si è sempre rifiutato di firmarle, imbarazzato. Però ci provavate ad averlo con voi, eh?
Ci voleva molto a capire che l’unico modo per sconfiggere il mostro del Vero Potere era di permettere alla gente co-mu-ne di impossessarsi del suo unico reale strumento di dominio: l’economia? L’avete mai fatto? Quando, dove?
E perché oggi da Tremonti a Di Pietro, dai Movimenti a 5 stelle a quello dei Forconi, dalla Massoneria ‘di sinistra’ a uno come Zamparini e in ogni dove nel web, si parla di MMT e non delle vostre decennali dissertazioni? Ci sarà pure un motivo? Eh? Forse perché la MMT è pensata, scritta e illustrata pubblicamente da uomini e donne con le palle? Eh? Sarà forse questo? Avete sentito come parla Bill Black? O siete svenuti prima? O corsi al bagno?
Era forse uno di voi quel tipo che pochi giorni fa ha urlato in televisione alla politica “Siete tutti sull’attenti con le banche!”? No, era un tal Messora. Ma come? Deve toccare a un blogger fare una cosa del genere? Ma non siete voi gli economisti? Ohhh! Sveglia bipedi di camomilla, cos’è che vi ha detto quella ragazza-madre? “Ma cosa fanno questi economisti e cosa fanno i loro studenti? Dove sono loro? Non hanno capito che l’economia distrugge, salva, vite vere?”
Randall Wray, uno dei padri della MMT, una volta mi disse: “Contatta Alain Parguez in Europa. Attento, ti diranno che è un pazzo, ma non lo è, lui sa”. Già, quelli chiamati i pazzi, ne so qualcosa. Non ho mai, mai, mai neppure una sola volta sentito nessuno di voi esimi economisti post-Keynesiani di questo Paese dire in dieci anni neppure un ottantesimo di ciò che Alain Parguez riesce a dire in dieci minuti.
Un’infermiera di Napoli ha scritto il più potente Manifesto dei lavoratori mai comparso sulla faccia della terra dopo quello di Marx. Si chiamava Mariarca Terracciano. Lo sapete cosa ha fatto vero? Non era un’economista post-Keynesiana seduta in una facoltà italiana, non si faceva fotografare a Zuccotti park. Voi avete in mano lo strumento per salvarci e non sapete fare altro che criticare con sufficienza i vostri cinque colleghi stranieri che a Rimini hanno gridato “Questo è un colpo di Stato finanziario”. Non siete venuti a Rimini, nessuno di voi, che pena. Nessuno di voi ha preso posizione per la vergogna dell’assenza totale dei media nel più grande evento post-Keynesiano pubblico della storia del nostro Paese. Mentre ci stanno ammazzando.
Ci stanno ammazzando. Noi, la gente, la nostra dignità, i diritti, e lo stanno facendo con l’economia. Ci difendono i preti, i blogger, i ragazzi di Facebook, le ragazze-madri, ma voi, gli economisti, dove siete? Cosa credete, che basti stare in un’aula a sentirsi dei fenomeni o scrivere dei papiri illeggibili dal 99,8% di noi per salvare dal suicidio un imprenditore, per resuscitare il futuro mutilato di un diciottenne? No, no! Si deve avere il coraggio di gridare “Questo è un colpo di Stato finanziario, e Giorgio Napolitano è un golpista”, in aula, davanti al rettore, alla radio, in Tv, scriverlo, e metterci la faccia e la firma.
E mi dicono che dovrei collaborare con voi. Eh? Per portarvi in bagno ogni dieci minuti? E mi dicono che a Rimini sul paco ci doveva anche essere qualcuno di voi. Qui hanno ragione, avrei dovuto invitarvi a parlare, così gli italiani avrebbero capito perché c’è voluto un giornalista per portare la MMT in Italia nella vita della gente comune, mentre per vent’anni l’avete lasciata ammuffire negli scaffali delle vostre facoltà inutili. Potevate aiutarci a salvare le nostre vite, e non l’avete fatto per paura, e peggio: perché la salvezza non era la vostra parrocchia. Sfiga per noi altri.
Andate a farvi friggere, siete inutili. Ma attenti, perché se quella madre veneta vi becca per la strada…
Paolo Barnard

mercoledì 16 dicembre 2015

Legge salva suicidi, Confconsumatori: ecco come funziona


Art. 580 istigazione al suicidio. I suicidi di Stato che abbiamo conteggiato come IO sono sono un vero e proprio bollettino di guerra!!!
Gen. 2014/74 …2015/94
Feb. 2014/53… 2015/ 95
Mar. 2014/ 52.. 2015/ 92
Apr. 2014/ 35… 2015/84
Mag. 2014/47.. 2015/93
Giu. 2014/63…. 2015/100
Lug. 2014/52 ….2015/86
Ago. 2014/72…. 2015/55 S
ett. 2014/86…. 2015/57
Ott. 2014/81…… 2015/42
Nov. 2014/77….. 2015/65
Dic. 2014/102
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suicSi chiama “procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento”, meglio nota come legge cd salva suicidi, ed è il provvedimento n.3 del 2012 che ha permesso ad una cittadina di Busto Arsizio di ridiscutere il suo debito con Equitalia riducendolo a 11 mila euro dagli 86 previsti inizialmente. Una opportunità interessante, ma poco conosciuta come spiega Emilio Graziuso, legale della Confconsumatori.
“Utilizzando la procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento sia per il consumatore che per il piccolo imprenditore, per effetto di un provvedimento giudiziale, scatterà il blocco delle azioni esecutive individuali e di quelle cautelari sul patrimonio del debitore sino al momento dell’omologazione dell’accordo e del piano del consumatore. La finalità del procedimento regolato dalla legge 3/2012 è quello di porre rimedio alle situazioni di sovraindebitamento, attraverso un accordo con i creditori nell’ambito di una procedura di composizione della crisi. Come coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore, stiamo cercando, in tutti i modi, di far conoscere al cittadino questo importante strumento che l’ordinamento mette a disposizione – ovviamente qualora ne ricorrano i presupposti – per la soluzione di una crisi economica delle famiglie che in molti casi sembra essere senza via d’uscita”.
La legge del 2012, spiega il legale, si rivolge essenzialmente ai consumatori ed ai piccoli imprenditori che non siano più in grado di far fronte ai debiti contratti.
I consumatori in difficoltà economica, quindi, anche temporanea, grazie alla procedura prevista nella detta normativa, possono riprendere le proprie attività sospendendo le obbligazioni pregresse (mutui, esecuzioni immobiliari, esecuzioni mobiliari e presso terzi, cautelari), anche in una prospettiva di ripresa della domanda interna dei consumi.
Il consumatore diventa il beneficiario di una procedura di composizione della crisi caratterizzata dall’assenza del consenso di una maggioranza, anche semplice, dei crediti e dei creditori.
Tutto è, invece, subordinato ad un giudizio di fattibilità del piano di ristrutturazione del debito ed a una valutazione di meritevolezza che andranno effettuate soltanto dall’Autorità Giudiziaria.
Per il piccolo imprenditore non fallibile, invece, sarà necessario l’accordo con almeno il 60% dei creditori.
I creditori che non aderiscono all’accordo saranno comunque vincolati all’accordo e saranno pagati anche loro in percentuale, a patto del raggiungimento della maggioranza qualificata.
In buona sostanza attraverso la procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, qualora ammessa dal Tribunale, il consumatore ed il piccolo imprenditore potranno pagare una percentuale dei propri debiti e non l’intera esposizione debitoria.

domenica 13 dicembre 2015

Borse Con Bordo in Pellicia Vera O BAG:

 Borse Con Bordo in Pellicia Vera O BAG: La Risposta dell’Azienda °°

L’articolo che ho scritto in merito alle borse O Bag bordate in pelliccia vera di animali in due giorni ha avuto un’esplosione di visualizzazioni.
Solo su Facebook la notizia è stata condivisa oltre 53 mila volte da persone rimaste disgustate dalla scelta aziendale , ovvero quella di inserire questo tipo di bordatura sul prodotto.
Insieme alle numerosissime condivisioni sono state inviate anche infinite email di protesta al brand, che nemmeno 24 ore dopo ha risposto con quanto segue:
“Gentile signora/e,
grazie della tua segnalazione in merito alla vendita di prodotti con parti in vera pelliccia.
Full Spot tiene a precisare che O bag opera nel pieno rispetto delle normativa europee e utilizza prevalentemente animali provenienti dalla catena alimentare. Full Spot si impegna comunque a prendere fortemente in considerazione tutte le osservazioni ricevute di sensibilizzazione sul tema, con l’obiettivo di ridurre l’uso di vera pelliccia, in favore di materiali sempre più ecologici e sintetici, già a partire dalla prossima collezione Winter 2015/2016.
Ci teniamo a ringraziarla per averci contattato e inviato le sue considerazioni.
Cordialmente”
Full Spot dunque ha risposto a tutti noi informandoci che opera nel pieno rispetto delle normative europee, e questo lo sapevamo.
Sappiamo bene che in Europa l’uccisione degli animali da pelliccia è assolutamente legale nonostante sia qualcosa di vergognoso.
L’azienda ha anche voluto sottolineare che le pellicce utilizzate “sono prevalentemente di animali provenienti dalla catena alimentare“.
Difatti , come si può ammirare sul sito internet, la maggior parte delle pellicce vere è inLAPIN, ovvero coniglio ( 69,00 – 80,00 euro) . Altro derivato degli animali ” da catena alimentare” è la bordatura in LANA, non meno crudele .
Non proprio da catena alimentare sono invece le VOLPI, anch’esse scuoiate e attaccata alle borse O Bag al prezzo di 140 euro circa.
Per chiudere la mail, il brand ha buttato li una mezza promessa su un probabile impegno nel prendere in considerazione le nostre idee favorendo in futuro bordature ecologiche.
borsa-senape-bordo-volpeQualcuno potrebbe sentirsi soddisfatto dopo aver letto queste poche righe.
Io, ovviamente, no.
Anzi, se devo essere sincera ho trovato molto irritante il fatto che, in risposta alle migliaia di mail ricevute, l’azienda abbia voluto mettere le mani avanti come per dire “Hey, hey, hey! Calma! Sono solo resti di ANIMALI DA CATENA ALIMENTARE”.
Come se cambiasse qualcosa il sapere che il corpo di tutti quei conigli scuoiati sia finito nel piatto di qualcuno , mentre le rispettive pellicce cucite insieme siano state attaccate alle borse O Bag.
Forse non lo sanno che sempre più persone gli animali oltre a non indossarli non li mangiano nemmeno.

Per me, e credo per molti voi, non cambia come stanno le cose:
il bordo in pelliccia vera è qualcosa di crudele, vergognoso e soprattutto INUTILE.
L’azienda ( se quanto detto è veritiero, dal momento che esistono allevamenti di conigli anche solo da pelliccia) comunque sostiene la mattanza degli animali, di qualsiasi tipologia essa sia.
I conigli poi… animali così belli, sensibili e delicati.
Ma come si fa a supportare con le proprie scelte e con i propri acquisti la loro macellazione?
Li avete mai visti i loro occhi mentre sono in attesa della morte?
Probabilmente non avremo mai prove fotografiche delle vittime uccise per adornare le O Bag, ma di materiale fotografico della macellazione in generale dei conigli ne è pieno il web.
E allora eccovi alcune immagini esemplificative che dovrebbero far riflettere tutti, azienda e clienti senza scrupoli.
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Matadouro de coelhos. Torres Vedras. 22/03/2010. Augusto Brázio..Rabbits slaughter. Torres Vedras. 22/03/2010. Augusto Brazio.
Ph:  Augusto Brazio.
2918944
Rinnovo dunque il mio invito a boicottare totalmente l’azienda fino a quando essa non cesserà la produzione e la vendita dei suoi accessori con bordo in lana e pelliccia vera.
Sono sicura che non sarà così difficile rinunciare all’acquisto di una O Bag coi resti di splendidi animali attaccati.

Documentario per comprendere meglio la filosofia antispecista e geocentrica..
A Delicate Balance - Un Equilibrio Delicato
Doppiato in italiano con la supervisione scientifica e il contributo di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana. Contiene importante intervista al dr. Campbell, autore del bestseller The China Study.
Voto medio su 7 recensioni: Da non perdere

venerdì 4 dicembre 2015

FILM PER UN RISVEGLIO DELLA COSIENZA

20 Film Per un Risveglio delle Coscienze

DI MARCK DE NICOLA
TRADOTTO PER ECV DA FABRIZIA BELTRAMONE



Il vasto reame dei film e della televisione è sicuramente una delle forme di intrattenimento più apprezzate; ognuno di noi ha visto un buon numero di film e show televisivi che ci hanno fatto piangere, ridere, emozionare oppure, a volte, ci siamo ritrovati a chiederci perché fossero stati realizzati in primo luogo. Molto raro è, invece, trovare nei film un pizzico di verità e di coscienza collettiva; un team alla Collective Evolution ha messo insieme un elenco di film che ritiene possano offrire qualcosa in più del semplice intrattenimento. Buona Visione!
PEACEFUL WARRIOR
Dà ampio spazio all’importanza di vivere il momento e mette in luce il modo in cui la mente può annebbiare la nostra guida interiore. Mostra il nostro potenziale limitato ponendo l’accento sul fatto che c’è molto di più nella vita di ciò che abbiamo e rincorriamo per avere potere e successo. Basato sulla storia vera di Dan Millman.
THE MATRIX
Rende perfettamente l’idea di ciò che siamo agli occhi dell’Elite mondiale: batterie. Alimentiamo l’intera matrice e tutto il sistema prestabilito. Forse anche più interessante è come questo film mostri cosa vuol dire prendere coscienza ed emergere da questa matrice verso il mondo reale: solo la tua mente e il tuo ego ti possono limitare.
EQUILIBRIUM
Cosa succederebbe se il governo creasse un farmaco che impedisce di provare sentimenti? Questo film, spaventosamente realistico, si chiede come abbiamo fatto a diventare droni in un sistema prestabilito semplicemente andando al lavoro e svolgendo i nostri compiti in totale assenza di sentimenti verso gli stimoli esterni. Ma cosa succede se qualcuno si libera? LORD OF WAR Punta i riflettori sulla verità che giace dietro all’industria delle armi, mostrando il ruolo predominante del governo nella vendita e distribuzione; coprendo le proprie tracce, istiga alla violenza ed alla paura in tutto il mondo.
ESSI VIVONO
’Essi vivono’ mostra come un gruppo di extraterrestri rettiliani sia al potere e stia bombardando il nostro pianeta con frequenze che ci rendono completamente ciechi di fronte alla verità sulla loro natura, sviscerando i segreti dell’Elite, che controlla le varie strutture governative.
V PER VENDETTA
Da questo film emergono alcuni lati della corruzione a vari livelli governativi e il modo in cui la verità viene occultata. Inoltre ci offre una visione delle intenzioni che giacciono dietro all’Ordine del Nuovo Mondo e del fatto che la sola cosa necessaria per porre fine al loro potere ed al loro controllo sia una presa di coscienza collettiva e il rifiuto di obbedire.
EYES WIDE SHUT
Uno sguardo all’interno di ciò che sono i rituali massonici, fu realizzato intorno ad eventi realmente accaduti. Il successo di Kubrick sta nell’essere riuscito ad esporre ciò che accade nell’Elite mondiale ed apparentemente il regista fu ucciso per il rilascio di questo film, poco dopo aver approvato il finale che è uscito nelle sale.
IL PIANETA VERDE
Mostra l’interconnessione tra gli esseri umani e quanto l’esperienza umana si sia allontanata da questa connessione. Si concentra sulla semplicità e sulla pace che intrinsecamente provengono da un pianeta basato sull’amore e sull’unicità.
FIGHT CLUB
In conclusione mostra il totale collasso finanziario, che è necessario per cambiare la coscienza del nostro pianeta; inoltre è fondamentale il ruolo che la mente può giocare, mascherando se stessi dietro una verità e la nostra sola esperienza.
REVOLVER
Un fantastico film che contiene una buona dose di verità. Mette a nudo ciò che davvero è l’ego e quale ruolo gioca nel renderci schiavi, di quanto sia importante nella nostra esperienza; tutto ciò si rivela tramite una storia che appassionerebbe chiunque. 1984 Mostra come sia facile per il governo riscrivere la storia a proprio piacimento e di come possa controllare tutto ciò che diciamo, pensiamo e proviamo; usa una versione rovesciata delle parole sull’amore e sulla libertà per controllare completamente la realtà, mentre il potere permane nelle mani di pochi. Inoltre fa riflettere sul fatto che la paura della solitudine sia sufficiente a convincere le persone non solo a supportare, ma anche a promuovere il sistema che li rende schiavi.
CONVERSAZIONI CON DIO
Mette in luce le relazioni e le connessioni che intercorrono con la nostra guida spirituale; secondo questo film il corso della vita scorre tranquillo quando intercorrono connessioni vere, ma la mente può giocare un ruolo definitivo nel disconnetterci da esse.
METROPOLIS
Mostra la schiavitù di massa a favore del benessere di pochi e il desiderio di separazione che esiste tra le due classi, tanto che gli schivi non si rendono conto della loro situazione e che i benefattori non apprezzano affatto coloro che beneficiano.
BLOOD DIAMOND – DIAMANTI DI SANGUE
Punta i riflettori sulla corruzione che in certe parti del pianeta fornisce ricchezze non necessarie a chi ha il potere di cambiare il mondo; inoltre mostra come la verità sia controllata e nascosta da coloro che governano le grandi aziende attraverso lodi e valori.
AVATAR
Un film che coinvolge la coscienza e mostra come siamo tutti connessi gli uni agli altri, al pianeta ed al regno animale. Nel film gli umani creano corpi ibridi per ingannare e manipolare i Na’vi, molto similmente a quanto avviene sulla Terra.

IL MAGO DI OZ
Mostra uno dei sistemi di controllo più largamente utilizzati, cioè quello di portare il controllo ed il potere a livelli incredibilmente alti, facendo sembrare persone normali follemente importanti e potenti rispetto a ciò che sono davvero (il piccolo mago dietro la tenda).
K-PAX. DA UN ALTRO MONDO
Questa è la storia di una caduta, in cui un extraterrestre prende le sembianze umane per provare un’esperienza sulla Terra. Prote, il protagonista, vuole osservare e riportare dati sulle esperienze terrestri.
MR. DESTINY
Una commedia che fa riflettere sui limiti temporali, mostrando che per quanto la realtà sembri spiacevole, è sempre un bene per la crescita dell’anima e dell’esperienza.
A SKANNER DARKLY. UN OSCURO SCRUTARE
Caratterizzato da alcune perle di Alex Jones, il film si immerge nel mondo della droga mostrando come il governo e coloro che puntano a debellare l’uso e la vendita della droga siano in realtà i principali fornitori.
AMBITION TO MEANING
Questo film del Dr. Wayne Dyer è basato su alcuni dei suoi libri. È una rivisitazione di tre storie diverse che si intersecano in una sola e si focalizza sulla diffusione della convinzione che sia necessario trasferire la propria coscienza per creare una nuova esperienza di vita.
AL DI LÀ DEI SOGNI
E se a volte capitasse che creiamo ciò che appare come un aldilà in base a ciò che crediamo mentre viviamo? E cosa succederebbe se rimanessimo sospesi in quest’aldilà finché non scopriamo come muoverci e reincarnarci di nuovo?
WAKING LIFE
Sono i sogni reali quanto la realtà? Il film guarda al mondo onirico come a qualcosa che possa essere reale quanto la vita vera. Questo è un ottimo spunto di riflessione e ci autorizza a sollevare parecchie questioni sulla vita, l’universo e di come sia tutto connesso.

giovedì 26 novembre 2015

LA STELLA DI DAVID

di Antonio Fernández
16 Dicembre 2014
dal Sito Web TonyFdez
traduzione di Nicoletta Marino







Chi non ha mai visti la Stella di David o Magen David come la chiamano gli Ebrei?

Si pensa che rappresenti la forma dello scudo del re David (o forse l’emblema che c’era sopra), però in realtà non abbiamo un dato su cui basarci per affermarlo in nessuna opera rabbinica antica.

In effetti il simbolo è così raro nella letteratura ebraica odierna e nelle opere d’arte che i mercanti d’arte sospettano sia un falso se trovano il simbolo nella sue prime opere.

Da dove proviene, allora, la stella a sei punte? (conosciuta come un esagramma)?

Qualcuno di voi sa che la stella a sei punte (esagramma) è uno dei simboli più importanti dell’occultismo, soprattutto in quella che si chiama magia nera e a contatto con gli spiriti maligni.

Non sappiamo con esattezza quando si trasformò in un simbolo utilizzato in occultismo, ciò che conosciamo invece e che questo avvenne molto prima che nascesse il re David.
  •  In Danimarca strega si dice “heks” e in tedesco Hex
  •  Strega in olandese si dice “heks”
  •  Anche in inglese quando si dice di maledire una persona (hex, che in latino è maleficio)
Tutto ciò è in relazione con l’esagramma/stella a sei punte, il simbolo più potente della stregoneria e della magia nera.

Quando Salomone si convertì alla stregoneria, al satanismo e all’idolatria, alla fine della sua vita, egli diede al popolo ebreo questo simbolo.

David non aveva niente a che vedere con l’esagramma e la stella e nemmeno con il popolo di Dio. Salomone si convertì al culto satanico e costruì altari perAshtoreth e Moloch (Saturno).

L’esagramma non è mai stato un simbolo ebraico. Poi nel 1800, in Germania, venne adottato da Mayer Rothschild come emblema della sua famiglia.

La stella a sei punte fu utilizzata come simbolo sulle armi della famiglia. E’ difficile essere precisi sulla data in cui l’esagramma della stella a sei punte si conobbe come Stella di Davide.

Il 1973 fu l’anno in cui la Magen David fu adottato come nome ebraico dalla Società Editoriale delle Pubblicazioni Ebraiche d’America. Anche facendo ricerche nella letteratura rabbinica non si trova alcuna menzione.

Nessuno sembra conoscere quando come l’occulto o la satanica stella divenne la stella di Davide.

Il guru della finanza Mayer Amschel Bauer (che si ribattezzò solo poi come "Rothschild", che significa scudo rosso) era ben conosciuto come occultista e satanista.

Alcuni ospiti della loro casa, scrissero in un memoriale che la tavola della famiglia Rothschild era sempre apparecchiata con un coperto in più (un piatto) per l’altro Dio, Satana. La famiglia dei banchieri Rothschild è adesso, indubbiamente una delle famiglie più potenti del mondo.

E così è anche per il simbolo della bandiera della Terra Santa (Israele) che è il simbolo più importante nel satanismo e nell’occultismo; questa non è una casualità.

Tutto questo ha a che vedere con i loro fondatori: la famiglia Rothschild occultista.

Il documento più importante della storia di Israele è la cosiddetta Dichiarazione Balfour in cui il governo britannico approva la fondazione della stato ebraico. Il destinatario era lord Rothschild.

La potente famiglia Rothschild si è mantenuta nascosta e ha avuto da sempre stretti vincoli con la Massoneria, il cui obiettivo (e sono molto franchi al riguardo) è stato da sempre la ricostruzioner del tempio di Salomone, che nasconde ciò che veramente è…